Scopo del nostro Istituto è vivere nello spirito di obbedienza e di sottomissione amorosa, come Cristo l’ha praticata nella sua vita a Nazareth.

La oblazione che facciamo a Cristo, in quanto Oblate, è il dono generoso dell’unità di tutte in Lui, con Lui e per Lui.

È nell’esercizio costante di questa oblazione che l’obbedienza diventa dono di sé al Signore, nella piena e responsabile collaborazione personale, perché si realizzi il regno di Dio in noi ed intorno a noi.

Così imitiamo anche l’obbedienza di Maria SS.ma a S. Giuseppe, obbedienza umile e costante, sia nella vita pratica di ogni giorno, sia nelle gravose decisioni, come il viaggio a Betlemme, in Egitto, il ritorno a Nazareth, la ricerca di Gesù smarrito.

Questa umile e generosa obbedienza dobbiamo valorizzarla nella realtà del nostro tempo, attuando progressivamente il carisma specifico delle Oblate di Nazareth.

Infatti, mentre nel mondo secolarizzato prevale la ribellione, per noi, unite a Gesù e Maria, è sempre la volontà di Dio quella che ci deve guidare; perché a questo Egli ci ha chiamate: si tratti di cose piccole ed insignificanti o di decisioni che ci appaiono gravose e sconcertanti, la nostra risposta è sempre quella: Signore, sono con Te! Maria, Mamma mia, sono con Te!

Chiedere insistentemente alla Madonna che vivifichi e rafforzi in ciascuna Oblata lo spirito di Nazareth, che è spirito di fede e di amore riconoscente per la continua dimora di Gesù, sia in noi che nelle persone del nostro prossimo. Ciò comporta amore al silenzio, con la costante offerta a Lui sia di ciò che facciamo che di ciò che soffriamo.

È, insieme, partecipazione generosa alla Sua vita di obbedienza, vista come gioiosa rinunzia a noi stessi ed ai nostri sentimenti, per conformarci ed unirci a Lui, che per noi si è fatto obbediente fino alla morte e morte di croce.

1 ottobre 1984

+ Alberico Semeraro