Devo ricordare che il Signore è sempre presente in ogni consorella e perciò farò per amore a Gesù, presente in essa, ciò che devo fare per loro.

È volontà di Dio che io faccia come i Superiori mi dicono di fare o di evitare, devo perciò fare di tutto perché anche ogni altro si regoli secondo quelle disposizioni.

Devo sempre cercare di scoprire ciò che c’è di buono e di virtuoso negli altri e di questo solo parlerò; non mi fermerò, invece, a cercare, a scoprire, a criticare ciò che in loro c’è di male, perché il Signore non vuole che ci facciamo giudizi degli altri ma li aiutiamo con amore ad essere come il Signore e la Madonna li vogliono.

10 ottobre 1957

+ Alberico Semeraro