Ci siamo consacrati a Cristo con uno scopo ben preciso, da Lui voluto: portarLo in noi come in un tabernacolo vivente, perché a mezzo nostro glorifichi il Padre con la Sua e nostra adorazione, fuse insieme, e salvi le anime con le nostre attività che appaiono nostre, ma sono sue, perché vuole agire nascosto e dimorante in noi, come in docili suoi strumenti.
Per renderci meglio conto di questa meravigliosa verità, che si deve realizzare in noi, occorre riflettere ed accettare, con spirito di umile e gioioso stupore, il progetto concepito dal Padre nel suo infinito Amore e realizzato dal Figlio con l’azione dello Spirito Santo.
Gesù aveva detto (Mt. 28, 20): “Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”.
Ma come può avvenire ciò, se Egli visse trenta tre anni circa e poi morì sulla Croce, risuscitò e salì al Cielo, sottraendosi per sempre alla vista dei suoi discepoli di tutti i tempi?
In realtà, quei trentatré anni non esaurirono affatto la sua presenza attiva nel mondo; per comprendere questo meraviglioso mistero di Cristo che continua la Sua vita di Vero Dio e vero uomo in tutti i tempi e in tutti i luoghi, dovremmo anzitutto tener presente che il Corpo di Cristo Risorto non ha più quelle esigenze di spazio e di tempo che sono proprie del nostro corpo mortale. Egli, risorto, poté uscire dalla tomba prima che la pietra del sepolcro fosse ribaltata dall’Angelo; entrò nel Cenacolo a porte chiuse quando gli Apostoli erano radunati, è presente in tutte le Ostie consacrate.
Egli quindi può e vuole continuare a vivere la sua vita in tutti i luoghi, tempi e società umane. È questo, un annuncio di stupenda bellezza.
In te, dunque, c’è Cristo vivo e tutto intero, con tutto il suo spirito di unione, adorazione ed obbedienza perfetta al Padre Suo e di amore per tutte le membra del Suo Corpo misterioso che è la Chiesa, delle quali membra uno sei tu. Ma le membra di un unico corpo, hanno forme e funzioni diverse. (Cor. 12, 12).
Tu non eserciterai le funzioni specifiche per es. del Papa, dei Vescovi, dei Sacerdoti, dei laici coniugati o funzioni civili, non affidate a te.
Cristo vuol esercitare, nascosto in te, quelle funzioni e quelle attività che Egli ti chiederà attraverso l’obbedienza, mentre vuole che, chi ti avvicina, trovi in te i sentimenti che sono quelli di Cristo, tradotti in azioni ed espressioni che siano degne di Lui.
La vita umile, amorosa e sempre attiva di Maria SS.ma, Madre di Gesù e sua fedelissima discepola, sia la guida pratica del tuo comportamento in tutti i momenti della tua vita, essendo Essa anche per te, umile Oblata di Nazareth, Madre, Maestra e Modello.
30 giugno 1959
+ Alberico Semeraro