– La giornata di domani prende carattere da come concludi la giornata trascorsa oggi.
-Se concludi questa in umile colloquio con Cristo, con altrettanto colloquio comincerai il tuo domani.
– Se, per la stanchezza, ti dispensi dell’esame e dal successivo colloquio, il disordine renderà sterile il tuo riposo.
– La giornata non iniziata con Cristo, è certamente giornata infeconda e disordinata.
– Come il cibo di ieri non ti sostiene più oggi, così il fervore dei giorni scorsi, non può assicurare la buona riuscita della giornata presente.
– Il tempo, tolto al colloquio con Cristo “per un superfluo svago di oggi” si consuma raddoppiato domani perdendosi in cose inutili con una vita sempre più rilassata.
– Il disordine è il frutto naturale del cedimento alle tue naturali inclinazioni.
– La precedenza data a Dio, contro ogni malavoglia tua, diventa ordine, salute, pace, forza, stima, prestigio.
– Nelle incertezze di giudizio su come ti sei regolata in qualche cosa, chiedi: Signore, Tu come avresti preferito che io mi fossi regolata?
Da Nazareth Maria col silenzio e col nascondimento ci insegna come conciliare la unione amorosa con Cristo, pur attendendo alle svariate attività domestiche ed impegnandosi in tutti i ruoli che la vita comune comporta.
19 gennaio 1975
+ Alberico Semeraro