Sono trascorsi solo pochi giorni dalla mia venuta in questa Santa Chiesa di Oria che è importante non solo per le sue antichissime origini, ma anche per le molte e prestigiose figure di Presuli che mi hanno preceduto su questa cattedra.
L’occasione del decimo anniversario della morte di Mons. Alberico Semeraro mi ha spinto a sfogliare rapidamente le pagine della storia della nostra Diocesi, e confesso di essere rimasto quasi intimorito, e tuttavia lusingato, dalla lunga cronotassi di Vescovi che hanno dato lustro, nei secoli, non solo alla Chiesa Oritana ma a tutta la Chiesa Pugliese.
Mons. Alberico Semeraro ha guidato la Diocesi con saggezza e lungimiranza per oltre trent’anni, portando lo spirito del Concilio Vaticano II. Con il Suo impegno e la Sua opera ha posto le basi per la rinascita materiale e spirituale dell’intera Diocesi che è visibile ancora oggi: il grande impulso dato allo sviluppo del Santuario di S. Cosimo alla Macchia, celebre in tutto il Salento, la cura del Seminario Diocesano e la fondazione della Congregazione delle Suore Oblate di Nazareth che ora hanno sedi in tutto il mondo.
Questa memoria così attesa e desiderata è il segno dell’affetto e della stima, rimasta immutata nel tempo, da parte di tutta la comunità diocesana nei confronti di Mons. Alberico Semeraro.
La celebrazione del decimo anniversario del Suo ingresso nell’eternità Gli sia di suffragio mentre diventi per noi sprone per continuare il cammino sulle sue orme.
Mons. Vincenzo Pisanello – Vescovo di Oria