La mia avanzata età, insieme all’attuale indisposizione fisica, non mi permettono di scrivervi una circolare, come sarebbe mio vivo desiderio.
Faccio, perciò, pervenire ad ognuna di voi copia di una lettera che il grande Don Bosco indirizzò alle sue Suore, all’inizio della Fondazione dell’Istituto.
Ricevetela come se fosse stata scritta per voi, da me personalmente. Meditatela, approfonditene il contenuto, confrontatevi con quanto in essa è scritto, e sforzatevi di mettere in pratica quelle virtù che il santo desiderava fossero praticate dalle sue Suore.
Oggi è la Madonna della Mercede; questa odierna festività ci fa ricordare la prima professione perpetua delle Oblate di Nazareth, celebrata nel Santuario di San Cosimo, nel 1962.
Ho tanto pregato e, non solo oggi ma tutti i giorni elevo al Signore la mia preghiera per ciascuna di voi.
È con cuore fiducioso in un vostro rinnovato e deciso impegno di vivere sempre più profondamente la vocazione ed il carisma proprio delle Oblate di Nazareth, che oggi, in modo più vivo, vi affido a Maria SS.ma.
Vi affido alla prima e più perfetta Oblata, alla grande consacrata a Cristo, modello della nostra consacrazione e via maestra per arrivare a Lui.
Chiedo quindi a ciascuna di voi di ascoltare e mettere in pratica quanto qui accennato, mentre di gran cuore vi invoco la celeste benedizione del Signore e la materna assistenza di Maria.
24 settembre 1992 – B.V. Maria della Mercede
+ Alberico Semeraro