Gesù Cristo, iniziatore ed esemplare supremo di una vita umana più bella, volle avere a Nazareth una Madre ed una casa che fosse scuola di bellezza e di bontà, dove rinnovava lo spirito e le forze nella bellezza delle piccole cose, nel calore umano dei piccoli servizi – tutte cose che oggi spesso difettano nella vita che facciamo.

Queste Oblate di Nazareth intendono vivere esse stesse e diffondere intorno questa missione soave della donna, della madre in ogni famiglia perché ogni casa possa ritrovare la dolcezza serena di quella di Nazareth.

La casa è più bella e più serena con la bellezza delle piccole cose, con il calore umano e la perfezione delle umili faccende.

Le Oblate di Nazareth si sono votate a vivere esse stesse e a formare la gioventù a questa missione soave e materna della donna.

L’ordine e l’arredamento della casa, della persona, attività della cucina e delle faccende domestiche curate con senso di amore e di arte: la dolcezza e la comprensione nei rapporti umani sono le attività a cui esse si dedicano nel loro compito e nelle loro attività a bene di tutti.

11 aprile 1980

+ Alberico Semeraro